La VITILIGINE è una malattia caratterizzata dalla presenza di chiazze bianche, acromiche, prive di pigmento melanico, che colpisce circa 1% della popolazione mondiale ed entrambi i sessi, soprattutto i giovani fra i 10 e i 30 anni, ma, le macchie circoscritte, localizzate soprattutto alle mani, al collo e ai genitali sono la conseguenza delle distruzione IMMUNOMEDIATA DEI MELANOCITI, non di processi infettivi. Infatti si associa spesso a malattie autoimmunitarie quali l’ipertiroidismo, il morbo di Addison o l’anemia perniciosa.

Purtroppo però la vitiligine ha tendenza alla progressione e, in genere, le lesioni non regrediscono spontaneamente.

I meccanismi patogenetici non sono ancora stati spiegati in modo convincente. Esiste però una predisposizione genetica e, talvolta, è stata rilevata una familiaritàSi ipotizza che alla base della autodistruzione dei melanociti ci sia un difetto dei meccanismi protettivi naturali che rimuovono i composti fenolici ed indolici, precursori tossici della melanogenesi; come sono possibili ipotesi sia autoimmunitarie che di tipo neurogenico.

Relazioni con eventi stressanti sono state riscontrate soprattutto nei casi di vitiligine associata a neurodermiti ed alopecia areata.