Calendario Calendario

lunedì

30

30/03/20
L M M G V S D
24 25 26 27 28 29 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5
Non ci sono eventi per questo giorno.
Durata Titolo Tipo  
Non ci sono eventi per questo giorno.
Visualizzati 0 risultati.

Blog Blog

«Indietro

L'arte del Vietnam

Cinema
Le prime pellicole risalgono al 1945 e riguardano la scena della proclamazione dell'indipendenza del Vietnam.Nel Sud i film venivano girati in condizioni inverosimili. Durante la prima resistenza le produzioni avevano lo scopo di galvanizzare le energie mostrando nei documentari e nell’attualità i combattenti durante l'azione e l’organizzazione della retroguardia.

Dopo il 1954 con l'aiuto tecnico dei paesi socialisti il cinema ha fatto rapidi progressi.Dopo la liberazione del Sud (1975) il cinema ha affrontato oltre ai temi del patriottismo, della guerra contro gli aggressori stranieri del presente e del passato, della costruzione del socialismo, temi posti dal dopoguerra e dalla riunificazione come il risanamento delle ferite di guerra, fisiche e morali, della nazione e dell'individuo.

Arti plastiche
La culla dell'arte vietnamita è considerata la parte nord del Paese. Il senso artistico di questo popolo si rivela sin dall'era neolitica con disegni incisi sulle pareti delle grotte. Scene di vita quotidiana sono incise anche sui tamburi in bronzo (pestatura del riso, danze, corsa delle piroghe etc.).L'arte creativa del popolo si rinnova con la riconquista dell'indipendenza (a partire quindi dal X° secolo), anche se purtroppo di quest'epoca rimangono solo disegni incisi su pietra e su legno.Verso il XIII° e il XIV° secolo l'espressione artistica guadagna in robustezza. Le parole chiave del periodo sono proprio: sobrietà e robustezza.
Nel XVI° e XVII° secolo, ma soprattutto nel XVIII°, le opere hanno un'impronta decisamente popolare: l'esecuzione è piena di estro, di humor, ma anche di asprezza realista. L'architettura e la scultura si combinano nella costruzione delle "case comunali" (Dinh) e delle "pagode buddiste". Uno dei capolavori della statuaria è il "Buddha dai mille occhi e dalle mille braccia".Nel XIX° secolo l'arte subisce una forte influenza straniera che cerca di toglierne il carattere nazionale; l'arte tradizionale, soprattutto quella popolare, tuttavia, viene protetta e conservata dalle masse contadine. Prima che possa riprendere il suo sviluppo sotto l'emblema di un popolo indipendente bisogna aspettare la Rivoluzione d'Agosto del 1945.Le opere assumono un carattere combattivo ed in seguito l'arte vietnamita entra sempre più in contatto con i movimenti artistici dei paesi amici. II patriottismo e l'unione nella lotta vengono esaltati da manifesti, litografie, incisioni su legno, racconti ed immagini.

Dopo il 1954 l'attività artistica gode delle migliori condizioni per potersi sviluppare. Con l'escalation aereo-navale U.S.A. gli artisti vanno al fronte e nelle regioni più bombardate per attingere i soggetti. Un posto speciale deve essere riservato alle opere artistiche nate nel Sud sotto il fuoco della resistenza antiamericana: opere che cercano di far emergere i sentimenti più importanti di tutto un popolo.

Con il ristabilirsi della pace e della riunificazione nel 1975 si apre un nuovo periodo. Con il regime socialista, accanto agli artisti professionisti nasce un movimento di creazione artistica in seno alle masse popolari. Gli artisti prendono coscienza delle responsabilità che incombono su di loro nell'edificazione del socialismo. L'arte vietnamita è essenzialmente un'arte di popolo. Da qui le sue qualità dominanti: la semplicità, il vigore e la finezza. Le opere sono fatte a misura d'uomo. L’architettura è soprattutto paesaggistica.

Stampe popolari
L'origine risale a 4 o 5 secoli fa. Ve ne sono di due generi: immagini del villaggio di Dong Ho, di ispirazione contadina e immagini della strada di Tam Tams, più adatte al gusto cittadino. I temi sono svariati: auguri del Nuovo Anno Lunare, le stagioni, i fiori. Queste opere rivelano la gioia di vivere, l'humor, il buon senso del popolo vietnamita.

Lacca
Con incisioni sul tronco di piante coltivate si ottiene una linfa che a seconda del trattamento dà una lacca nera o bruna. Questa lacca, stesa sul legno e seccata, lo riveste di un fine strato di vernice brillante. Il suo impiego nella decorazione ha creato una particolare arte decorativa. I pittori moderni hanno fatto di questo artigianato tradizionale che, pur restando essenzialmente decorativa, è capace di tradurre le realtà ed i sentimenti più sottili. Potete trovare il pittura in lacca in qualsiasi hotel di lusso a Hanoi, Ho Chi Minh e altre città. La pittura in lacca è un'arte speciale del Viet Nam.
Essa si differenzia dalle imitazioni in questi punti:

- utilizza esclusivamente materiali naturali del Paese;
- è il risultato di un lavoro manuale e minuzioso;
- i colori sono armoniosi e su una certa gamma;
- tutta la pittura presenta una trasparenza e una profondità tipica.

Ceramica
La ceramica in Vietnam, come quasi dappertutto, è apparsa nel neolitico con vasi grezzi, fatti a mano e sommariamente decorati. I materiali impiegati sono argilla mescolata a sabbia e rifiuti di animali.Nell'era del bronzo la foggiatura si fa al tornio, la preparazione della pasta con più cura, mentre la temperatura di cottura e più elevata.Accanto a utensili da cucina quali pentole, recipienti, ciotole, vassoi, vi sono anche dei monili come orecchini, bracciali, utensili per il ricamo, per il cucito etc.

La ceramica di Dong Nai
L'arte della ceramica del Vietnam ha fatto la sua apparizione nel Sud due secoli fa. I prodotti della ceramica di Dong Nai si distinguono per le caratteristiche nell'arte della decorazione tramandata di generazione in generazione.Il valore della ceramica di Dong Nai è messo in risalto dalle mani esperte degli artigiani che fanno apparire sui prodotti le immagini della storia del Vietnam. Oltre a queste troviamo le immagini della mitologia vietnamita accanto a quelle raffiguranti gli avvenimenti dell'epoca spaziale, di più recente fattura. La ceramica di Dong Nai è cosi apprezzata da aver ricevuto la medaglia d'oro alla Fiera di Lipsia nel 1980.Gli artigiani dicono di non poter dimenticare questa terra cosi fine, cosi dolce, che sotto le loro mani si presta ad una trasformazione docile e delicata. Essa raccoglie una parte dell'anima artistica dell'operaio.Ci si può' chiedere come mai proprio a Dong Nai? Perché in tutto il Vietnam solo l'argilla di Dong Nai può sopportare questo grado di cottura per dare questa bella e solida ceramica?

Una delle specialità' di Dong Nai e' la produzione delle sedie a forma di elefante. Nei colori e nei toni, le ceramiche di Dong Nai del Sud si differenziano da quelle del Nord per una più grande varietà e animazione. Le ceramiche del Nord adottano colori più dolci e toni più bassi. Osservando la bellezza di queste ceramiche non possiamo dimenticare che questa bellezza deriva in gran parte dalla qualità della terra di Dong Nai, una terra che ha dato vita a operai di talento che hanno saputo perpetuare questo mestiere tradizionale per svilupparlo sempre di più.

Fonte: getvietnamvisa.com

Precedente
Commenti